Classificazione Acustica degli edifici

I requisiti acustici passivi di un edificio sono una caratteristica basilare degli elementi costruttivi di un edificio, e in particolare l’insieme degli elementi che definiscono le sorgenti sonoro/acustiche esterne ed interne dell’edificio in questione. I requisiti acustici passivi sono chiamati così in virtù del fatto che sono applicati a prescindere dall’esposizione al rumore dell’ambiente abitativo o dalle eventuali sorgenti in esso presenti.

La corretta progettazione acustica dell’edificio, insieme ad una messa in opera scrupolosa e un montaggio accurato delle strutture costituiscono un requisito indispensabile per la futura vivibilità dell’edificio in questione.

I requisiti acustici passivi degli edifici sono legiferati dal DPCM 5/12/1997 e dalla norma UNI EN ISO 11367:2010

I requisiti acustici passivi, nello specifico, si identificano con:

  • Potere fonoisolante apparente (Rw), da calcolare secondo la norma UNI EN ISO 140-4:2000 in riferimento alla parete di separazione tra due ambienti;
  • Isolamento acustico standardizzato di facciata (D2mnTw), da calcolare in riferimento all’intera facciata di uno stabile                        UNI EN ISO 140-5:2000;
  • Isolamento al calpestio (Lnw), da calcolare in riferimento alla parete di separazione quando questa viene identificata da un pavimento.
  • Isolamento dal rumore prodotto dagli impianti tecnologici (Las max – La eq) a servizio continuo e/o discontinuo (ad esempio, rientrano nel novero del primo gruppo ascensori, bagni, scarichi idraulici, e nel secondo riscaldamento, condizionatori, motori elettrici, eccetera)

Realizziamo sia la progettazione dei requisiti acustici passivi a mezzo di software conformi alla UNI 11367:2000 sia il collaudo in opera per la verifica del rispetto delle normative in vigore.